Indice FTSE MIB, terzo rifiuto al rally, mani forti cercasi

Indice FTSE MIB, terzo rifiuto al rally, mani forti cercasi

Il contratto Future FTSE MIB con scadenza a marzo 2018 alle ore 21:30 di oggi quota 22700 punti, in guadagno del +0.00% rispetto alla seduta precedente; la seduta odierna è stata caratterizzata da un tentativo di rottura rialzista respinto.

In chiusura, si collocano in terreno positivo 17 titoli su 40, con un range di variazione che va dal migliore (Poste Italiane (MI:PST)), che guadagna il +5.80%, al peggiore (Campari (MI:CPRI)), che cede il -3.25%.

Riflessioni condivise:

Oggi sull’indice italiano FTSE MIB abbiamo assistito al terzo tentativo consecutivo di rottura rialzista, sul livello di 22850 punti circa. Anche questo tentativo odierno, tuttavia, si è dimostrato inutile in quanto respinto con decisione, sino a far tornare la quotazione in area 22671 punti. Guarda caso, siamo ritornati su quel “turning point” di brevissimo che continua a riproporsi quale valore critico di periodo. La consolazione, se così vogliamo definirla, sta nel fatto che il minimo raggiunto nella discesa odierna, è stato superiore a quello raggiunto nella precedente discesa.

La situazione si fa interessante… anche più di prima. Questa serie di rifiuti al rally da cosa potrebbe dipendere? viene da chiedersi.

I compratori certo non mancano; continuano ad intervenire supportando la quotazione spingendola con instancabile costanza verso il livello di 22850 punti, pronti a vederglielo oltrepassare…ma rimanendo continuamente delusi. Ad ogni tentativo manca quella spinta in più che le farebbe abbattere l’invisibile muro. Uno delle più evidenti ragioni che impediscono il balzo, risiede certamente nell’incertezza indotta dalle imminenti elezioni, l’esito delle quali potrebbe lasciare il Paese in uno stato di ingovernabilità. Ma queste sono a mio avviso solo scuse, il vero motivo sta nella mancanza di qualche “mano forte” che è stata presente sino a qualche giorno fa, ma che ora si è defilata.

Ecco perché il titolo di questa sera recita:” mani forti cercasi”, perché c’è bisogno proprio di loro… Torneranno sulla scena? Credo sia piuttosto probabile, quei signori, di solito, non sono abituati a lasciare il “lavoro a metà”: questo tuttavia non significa che il mercato non possa affrontare, nell’attesa, una fase di sell-off anche piuttosto intensa. Ecco allora che non ci sarebbe affatto da stupirsi se i venditori prevalessero nel breve periodo e se, con il loro intervento, riportassero la quotazione dell’indice sui valori di reale supporto di fase, localizzabili fra 22560 e 22435 punti. Situazione interessante, quindi, come dicevo…vedremo se l’ipotesi formulata troverà conferma nei movimenti di mercato e se, una volta giunti eventualmente sui valori prefigurati, ci sarà l’attesa ripresa del rally, questa volta, però, con intonazione risolutiva. Io intanto mantengo un paio di ordini pendenti long, già piazzati fin da ieri, esattamente su quei valori.

Chi punta sul ribasso, pertanto, potrebbe trovare semaforo verde e cavalcare una eventuale discesa…ma si ricordi di quei due valori che potrebbero riservare qualche sorpresa. Mantengo la mia scommessa su una ripresa, almeno parziale, il mio obiettivo rimane, per ora, quello dei 23000/23200 punti circa; sempre con uno stop loss di protezione inferiore ai 22250 punti.

Indice FTSE MIB, terzo rifiuto al rally, mani forti cercasi

Francesco Lamanna

Nato a Mantova (Italia) il 24/12/1957 è l’Editor-In-Chief della versione italiana di Investing.com. Trader di lungo corso con specifica ed approfondita esperienza particolarmente nel campo delle valute (Forex). Esperto riconosciuto da media di grande prestigio nel mondo della finanza, come CNBC con cui collabora periodicamente, offre le sue analisi di mercato esclusive agli utenti di Investing.com.

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