Indice FTSE MIB: strappa al ribasso con un “tuffo nel buio”

Indice FTSE MIB: strappa al ribasso con un “tuffo nel buio”

Il contratto {{8858|Future FTSE MIB}} con scadenza a marzo 2018 alle ore 21:30 di oggi quota 22067 punti, in perdita del -1.58% rispetto alla seduta precedente; la seduta odierna è stata caratterizzata da un forte movimento ribassista. In chiusura, si collocano in terreno positivo 0 titoli su 40, con un range di variazione che va dal migliore (Moncler (MI:{{48565|MONC}})), che perde il -0.21%, al peggiore (Exor (MI:{{13380|EXOR}})), che cede il -6.08%.

Riflessioni condivise:

Una seduta impegnativa, quella odierna, per l’indice italiano. Un’apertura avvenuta in gap down ha costituito il preambolo ad una pioggia di vendite che si sono succedute ininterrottamente, durante tutta la seduta. Solo nell’after hour, a mercato già chiuso, si è assistito ad un parziale recupero. Potrebbe apparire, quella odierna, come una qualsiasi normale seduta negativa e invece, non è proprio così… Lo strappo ribassista, consumatosi a partire da un gap ribassista d’apertura, infatti, ha saltato a piè pari, la linea di confine fra preferibile azione long e short, rappresentata dai 22420 punti, quasi a voler decretare la fine di una fase di mercato. La chiusura della seduta precedente (22.448 punti) è stata infatti seguita da una riapertura odierna a 22283 punti con un vero e proprio “tuffo” verso l’abisso. Non tutto è ancora perduto, tuttavia, e per poter configurare un vero e proprio reversal ribassista di medio o medio-lungo periodo, c’è ora bisogno di una stabile chiusura inferiore ai 21600 punti, base dalla quale è partito l’ultimo violento (e un po’ demenziale) rally, che ha portato la quotazione direttamente al test dei 24000 punti.

Potremmo quindi essere alla vigilia di una decisa svolta nel trend di medio, medio-lungo periodo. Sembrano essersi quindi, almeno per ora, defilate dalla scena, quelle “mani pesanti” che sono state protagoniste per un lungo periodo di tempo sulla piazza milanese. Sembra, che lo “zoccolo duro” dei compratori del nostro azionario, sia composto in maggioranza da stranieri. Che siano in allarme a causa delle imminenti elezioni? Può certamente essere. Vedremo alla ripresa degli scambi del prossimo lunedì, quale sarà la tendenza. Il livello “spartiacque” è ora rappresentato proprio da quei 22420 punti (Indice) che, pur rimanendo realmente vicini alla quotazione attuale, appaiono nel “sentiment” sempre più lontani… Un effettivo cambio di trend, ancora tutto da confermare, poi, proporrebbe ora, nel breve periodo, un test dei 21600 punti circa, mentre nel medio e medio-lungo periodo, l’obiettivo diverrebbe piuttosto ambizioso, puntando ai 20000 punti circa, in prima istanza. La seppur graduale fine dell’era dei soldi facili e a costo zero, prospettata nei discorsi dei presidenti delle principali banche centrali mondiali, unitamente ai bellicosi propositi del presidente USA, relativamente all’imposizione di pesanti dazi su alcune materie prime, sembrano mettere a dura prova la “tenuta” dei mercati. Buonasera e buon fine settimana.

Posizioni & operazioni del 2018: nessuna

Rimane aperta una posizione corta da 18135 punti del 2017.
Operazioni di trading di lungo periodo aperte oggi: nessuna
Operazioni di trading di lungo periodo chiuse oggi: nessuna
Ordini pendenti in attesa d’esecuzione: Ordine di vendita a livello molto superiore all’attuale (medio medio-lungo periodo a 28725-35525 punti).

Gli indici migliori del {{177|FTSE MIB}}, alle 17.50 di oggi sono risultati: 
FTSE Italia Commercio (-0.48%)
FTSE Italia Prodotti per la Casa (-0.62%)
FTSE Italia Salute (-1.01%)

Gli indici peggiori invece sono:
FTSE Italia Automobili e Componentistica (-4.45%)
FTSE Italia Servizi Finanziari (-3.95%)
FTSE Italia Beni di Consumo (-3.01%)

Oggi volumi di scambio superiori alla media di periodo, con 1.018.698.081 azioni, per un controvalore di 3.279.062.999 euro.

I titoli oggi più scambiati in capitale sono stati:
Intesa (MI:{{6951|ISP}}) : Volume di scambio 145M di titoli, per un controvalore d 436M di euro
FCA (MI:{{307|FCHA}}) : Volume di scambio di 22.9M di titoli, per un controvalore d 369M di euro
Unicredit (MI:{{6955|CRDI}}) : Volume di scambio di 19.7M di titoli, per un controvalore di 336M di euro

I titoli migliori dell’indice milanese sono in chiusura: 
Moncler SpA (MI:{{48565|MONC}}) quotato 27.90 (-0.21%)
A2A (MI:{{7010|A2}}) quotato 1.4350 (-0.59%)
Luxottica Group (MI:{{7045|LUX}}) quotato 51.58 (-0.62%)

Fra i peggiori troviamo oggi:
Exor NV (MI:{{13380|EXOR}}) quotato 55.04 (-6.08%)
Fiat Chrysler Automobiles NV (MI:{{307|FCHA}}) quotato 16.110 (-5.72%)
CNH Industrial (MI:{{42603|CNHI}}) quotato 10.485 (-4.68%)

I rendimenti dei BTP italiani sono stati oggi del +2.00% sulla scadenza a 10 anni, del +0.74% su quella a 5 anni e del +0.03% su quella a 2 anni.

Sono negative, oggi, le performance delle maggiori piazze europee, con gli Indici di: Amsterdam {{168|AEX}} che scende del -1.96%, Parigi {{167|CAC 40}} che chiude in peggioramento del -2.39%, Francoforte {{172|DAX}}, che diminuisce del -2.27%, Londra {{27|FTSE 100}} che indietreggia del -1.47%, Madrid {{174|IBEX}} perde il -2.13% e Zurigo {{176|SMI}} negativa del -1.86 %.

Su base giornaliera, oggi il cross {{1|EUR/USD}}, ha assunto un andamento rialzista (+0.40%), al momento della scrittura, il cambio ha raggiunto un massimo a 1.2323 ed un minimo a 1.2251; la coppia scambia ora a 1.2321.

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Francesco Lamanna

Nato a Mantova (Italia) il 24/12/1957 è l’Editor-In-Chief della versione italiana di Investing.com. Trader di lungo corso con specifica ed approfondita esperienza particolarmente nel campo delle valute (Forex). Esperto riconosciuto da media di grande prestigio nel mondo della finanza, come CNBC con cui collabora periodicamente, offre le sue analisi di mercato esclusive agli utenti di Investing.com.

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