Europa 2020…vinceranno le “Cicale” o le “Formiche”?

Europa 2020…vinceranno le “Cicale” o le “Formiche”?

Europa 2020…vinceranno le “Cicale” o le “Formiche”?

Commento di Francesco Lamanna Chief Analyst di Masboote Limited London

Lo scontro è aperto e i grossi calibri hanno sparato. Su un fronte, nella parte delle operose “formiche” Germania e Olanda che, ferrei cultori del rigore di bilancio, non intendono in alcun modo accogliere le pressanti richieste relative alla possibilità di emettere i cosiddetti “CoronaBonds” per finanziare i costi della crisi dovuta all’emergenza sanitaria in corso; sul fronte opposto i Paesi molto meno inclini al rigore, Francia, Spagna, Italia e Grecia; le “cicale” che li reclamano a gran voce. I primi con immacolati rating internazionali i secondi, chi più chi meno, con seri problemi a far rientrare i loro bilanci entro i limiti comunitari. L’immagine che traspare da questa situazione non è certo edificante, all’osservatore esterno appare un carrozzone malandato portato da rissosi conducenti con destinazioni che appaiono a tratti affatto condivise. Ora divengono via via più comprensibili anche le ragioni dell’anglosassone fuga. La domanda che resta ora è: chi vincerà lo scontro, la fazione delle canterine cicale o quella delle operose formiche? Risposta incerta, l’unica affermazione che certamente si può sostenere è che perderà l’Europa.

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